Dentro una gocciolina di olio extravergine di oliva
Se potessimo guardare dentro una gocciolina di olio extravergine di oliva, alla luce delle att...

Entrambi capostipiti della serie n-6, n-3 sono di estrema importanza perché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli e devono essere assunti, nell’olio extra vergine d’oliva hanno lo stesso rapporto che è presente nel latte materno.
+ circa 230 componenti minori importantissimi per la salute umana 1-2 %
STEROLI noti per bloccare l’assorbimento del colesterolo nell0intestino
SQUALENE dal nome della presenza nel fegato degli squali è presente nel sebo umano e è un antiossidante utile contro le radiazioni solari sia come alimento dia come crema, abbassa il colesterolo cattivo LDL e alza quello buono HDL.
FENOLI E POLIFENOLI sono una gamma vastissima tra cui scoperti tanti antitumorali oggetto di studi recenti stanno dimostrando effetti molto positivi per la nostra salute
BETA CAROTENE precursore della vitamina A migliora la funzionalità della cute, delle mucose degli occhi dei polmoni , intestino e aumenta la resistenza alle infezioni.
CARETENOIDI in sinergia con la vitamina E prevengono l’ossidazione lipidica delle membrane cellulari inibendo i radicali liberi
VITAMINA E cioè alfa-tocoferolo è il più importante per l’azione antiradicali, è presente pure nell’olio di girasole e mais ma in quei grassi non è assimilabile e viene eliminato con la bile mentre nell’olio extravergine d’oliva viene completamente utilizzato a livello epatico. Nei neonati facilmente ci può essere carenza ecco perché è consigliabile l’olio extravergine d’oliva nello svezzamento.
TRITERPENOIDI acido oleanolico ha azione antinfiammatoria
OLEUROPEINA tra cui l’oleocantale fenoli semplici oltre a prevenire l’irrancidimento e a contribuire al caratteristico sapore e odore dell’olio sono i più potenti antiossidanti al momento scoperti e hanno proprietà antinfiammatoria , antitumorali, antiallergiche e antivirali e insieme ad altri antiossidanti ripuliscono l’organismo dai radicali liberi. Hanno scoperto che ha la stessa funzione dell’ibruprofene in quanto inibiscono gli stessi enzimi.
FLAVONIDI in particolare la quercetina ottimizza la permeabilità e il flusso sanguigno dei capillari.
LUTEINA fluidifica la membrana cellulare con interessanti positive ripercussioni sulle cellule
CLOROFILLE A e B
Di Marco Agamennone
Produrre energia e calore dalla 'sansa', lo scarto ottenuto da polpa, buccia e nocciolo delle olive: anche nella filiera olearia e nei frantoi si pensa a come raggiungere questo obiettivo e, a Imperia, potrebbe sorgere presto un impianto a biomasse di questo tipo. Se ne parlera' nel corso di un incontro tecnico di Are - Agenzia Regionale per l'Energia della Liguria - e Unioncamere Liguria, partner italiani del progetto MORE-Market of Olive Residues for Energy, dove verra' presentato il piano di fattibilita' per la costruzione, nella provincia di Imperia, di un impianto generatore di energia dalla sansa di oliva, progetto in linea con quanto stabilito dall'Unione europea rispetto all'incremento del 20% nell'utilizzo di biomasse a fini energetici entro il 2020. Oltre agli aspetti tecnici saranno illustrare le possibilita' di finanziamento pubblico per la costruzione dell'impianto, con un focus sul Programma di Sviluppo Rurale della Regione Liguria e sul bando 2009 del Fondo per l'innovazione tecnologica di competenza del ministero per lo Sviluppo Economico.
da Mipaaf
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